Benvenuti nel portale applicativo dell'iniziativa "Resto al Sud - Sicilia"

Si rende noto che, con decreto dirigenziale del Dipartimento Finanze e Credito dell'Assessorato regionale dell'Economia n. 452 del 23 giugno 2021, pubblicato sul sito internet istituzionale della Regione Siciliana al seguente link, sono stati ammessi al contributo di cui all'articolo 17 della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9 i soggetti che hanno presentanto per l'anno 2021 l'istanza nei termini e con le modalità indicate nella presente pagina.

La pubblicazione del suddetto provvedimento, contenente l'elenco degli ammessi con i relativi contributi assegnati, costituisce comunicazione ufficiale ai beneficiari del riconoscimento del contributo, pertanto gli interessati non riceveranno alcuna ulteriore Pec di conferma.


AVVISO

TERMINE PRESENTAZIONE ISTANZE ANNO 2021 PER IL RICONOSCIMENTO DELLA MISURA AGEVOLATIVA PREVISTA DALL'ARTICOLO 17 DELLA L.R. N. 9/2020 AGEVOLAZIONI IN FAVORE DEI SOGGETTI BENEFICIARI DELLE MISURE DI CUI ALL'ARTICOLO 1 DEL D.L. 20 GIUGNO 2017, N. 91 "RESTO AL SUD".

Si comunica che il termine di invio, per l'anno 2021, delle istanze per accedere al contributo, di cui all'articolo 17 della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9, scade alle ore 12:00 del 31 maggio 2021. Non saranno prese in considerazione le istanze inviate oltre il predetto termine finale, così come le istanze redatte o inviate con modalità difformi dal modello di istanza e dalle relative istruzioni per la compilazione di cui al Decreto dell'Assessore all'Economia n. 1206 del 10 dicembre 2020. A tal fine farà fede la data e l'ora della ricevuta di consegna della PEC.

 

Le istanze dovranno essere compilate utilizzando il prodotto di gestione che sarà reso disponibile in questo portale nel sopra citato periodo e successivamente trasmesse via PEC al Dipartimento Finanze e Credito, secondo le modalità illustrate nelle istruzioni per la compilazione, rappresentando che l'accesso al predetto prodotto di gestione dovrà essere effettuato mediante SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) - livello 2. Pertanto, per accedere alla procedura informatica, prevista dal predetto prodotto di gestione, è richiesta l'identificazione del compilatore (rappresentante firmatario dell'istanza) tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

 

Entro sessanta giorni dal termine ultimo previsto per l'invio delle istanze, il Dipartimento Finanze e Credito, sulla base del rapporto tra l'ammontare delle risorse stanziate per ciascun anno e l'ammontare complessivo dei contributi richiesti, determina la percentuale massima del contributo spettante e pubblica nella apposita pagina dedicata del sito internet istituzionale della Regione Siciliana il riconoscimento ovvero il diniego dell'agevolazione e, nel primo caso, l'ammontare del credito d'imposta effettivamente spettante in "de minimis" (articolo 4, comma 2, del D.P.Reg. 5 novembre 2020, n. 28).

 

Tale pubblicazione costituisce comunicazione ai beneficiari del riconoscimento del contributo, pertanto gli interessati non riceveranno alcuna ulteriore PEC di conferma.

 

Si fa presente che i soggetti ammessi al contributo con DDG n. 20 del 18 gennaio 2021 possono presentare una nuova istanza escludendo, a pena di inammissibilità, dalla nuova stima della pianificazione dei versamenti annui delle imposte la stima dei versamenti delle singole imposte ammessi ad agevolazione indicati nella precedente istanza.

 

La Regione ha potenziato, con la leva fiscale del credito d'imposta di cui all'articolo 17 della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9, la misura statale "Resto al Sud" che incentiva le start-up e l'insediamento di nuove imprese.

 

L'articolo 17 della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9, prevede la concessione ai soggetti beneficiari degli incentivi di cui dall'articolo 1 del decreto legge 20 giugno 2017, n. 91 e s.m.i (c.d. "Resto al Sud"), di un contributo in regime "de minimis", parametrato alle seguenti voci di imposte di spettanza della Regione Siciliana, versate per ciascuno dei primi tre periodi di imposta decorrenti da quello di presentazione dell'istanza:

  1. addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF);
  2. tassa automobilistica per gli automezzi di loro proprietà immatricolati in Sicilia strettamente necessari al ciclo di produzione di cui al programma di spesa ammesso al beneficio di cui all'articolo 1 del D.L. 20 giugno 2017, n. 91 e s.m.i. o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;
  3. imposta di registro, ipotecaria e catastale e di bollo per l'acquisto di beni immobili ricadenti nel territorio regionale connessi allo svolgimento dell'attività.

Tale contributo è utilizzabile esclusivamente in compensazione (credito d'imposta), ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, tramite modello di pagamento F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell'operazione di versamento.

 

Per qualsiasi informazione, per la documentazione ed i riferimenti normativi, visita la pagina dedicata (a cura del Dipartimento Finanze e Credito).


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